Ristorazione · Menù QR
Menù digitale con QR code per ristoranti a Venezia: come funziona e cosa serve
Come funziona un menù digitale con QR code sul tavolo, perché a Venezia conviene averlo in più lingue e cosa serve per ricevere gli ordini come comande.
di Giovanni VangelistaPubblicato il 3 min di lettura
A Venezia un ristorante parla ogni giorno dieci lingue diverse. Il menù di carta, invece, di solito ne parla due, va ristampato ogni volta che cambia un prezzo e al tavolo passa di mano in mano mentre il personale fa avanti e indietro per prendere le ordinazioni. Un menù digitale con QR code risolve buona parte di questi problemi senza chiedere niente di complicato né al cliente né a chi lavora in sala.
Come funziona, dal tavolo alla cucina
- Il cliente inquadra il QR code sul tavolo con la fotocamera del telefono. Non deve scaricare nessuna app: il menù si apre come una normale pagina web.
- Sfoglia il menù nella sua lingua, con descrizioni, prezzi e allergeni di ogni piatto.
- Invia l’ordine dal telefono. Ogni tavolo ha il suo QR code, quindi l’ordine arriva già abbinato al tavolo giusto.
- L’ordine arriva direttamente come comanda sul telefono, sul tablet o, in alcuni casi, direttamente sulla stampante: pronto per essere preparato.
Per chi è in sala significa meno tempo a scrivere ordinazioni e più tempo per accogliere, consigliare e servire.
Perché a Venezia conviene più che altrove
- Più lingue, senza ristampe. Lo stesso menù può essere consultato in italiano, inglese e nelle altre lingue dei tuoi clienti. Chi legge il piatto nella propria lingua ordina con più sicurezza, e fa meno domande.
- Piatti e prezzi sempre aggiornati. È finito il baccalà? Cambia il prezzo del vino della casa? Lo modifichi da solo, in un minuto, e il menù è subito aggiornato su tutti i tavoli.
- Nei momenti di punta si respira. Quando la sala è piena, i clienti non devono aspettare che qualcuno si liberi per ordinare.
- Meno carta da gestire. Niente menù rovinati, macchiati o da ristampare a ogni cambio di stagione.
Allergeni: chiari per il cliente, in ordine per te
Chi somministra cibo deve rendere disponibili ai clienti le informazioni sui 14 allergeni principali previsti dalla normativa europea. In un menù digitale gli allergeni sono indicati accanto a ogni piatto, nella lingua di chi legge: il cliente trova subito quello che gli serve e tu hai le informazioni sempre allineate al menù del giorno.
Cosa serve per partire
- Il menù attuale: piatti, descrizioni, prezzi e allergeni.
- Le lingue in cui vuoi offrirlo.
- Il numero dei tavoli, per preparare un QR code per ciascuno, pronto da stampare e applicare.
- Qualche foto dei piatti, se vuoi: non è obbligatoria, ma aiuta chi non conosce la cucina veneziana.
Da lì prepariamo il menù, lo proviamo con te e ti mostriamo come aggiornarlo da solo.
Quanto costa
Un menù digitale con QR code parte da 250 euro; il preventivo preciso dipende da quanti piatti e quante lingue servono. Non ci sono canoni mensili: dopo la messa online restano solo i costi annuali del dominio e del server. Gli aggiornamenti quotidiani li fai tu; se serve un intervento da parte nostra, la manutenzione si paga a ore, a partire da 20 euro l’ora.
Se hai un ristorante, un bar o un bacaro a Venezia, al Lido, a Mestre o a Chioggia, veniamo noi a vedere il locale: trovi i dettagli nella pagina dei menù digitali con QR code e in quella dell’agenzia web a Venezia. Oppure scrivici: ti rispondiamo entro due giorni lavorativi.