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SEO · Prestazioni

Core Web Vitals: perché la velocità del sito conta per i clienti e per Google

Cosa misurano LCP, INP e CLS, quali valori puntare e da dove partire per rendere il sito più veloce, senza gergo inutile.

di Pubblicato il 2 min di lettura

Un sito lento costa due volte: le persone se ne vanno prima di leggere, e Google ha un motivo in meno per mostrarlo. I Core Web Vitals sono le tre metriche con cui Google misura l’esperienza reale di chi visita una pagina, ed è utile conoscerle anche senza essere tecnici.

Le tre metriche, in parole semplici

LCP (Largest Contentful Paint) misura quanto tempo serve perché compaia l’elemento principale della pagina, di solito un’immagine grande o il titolo. È la sensazione di “la pagina si è caricata”.

INP (Interaction to Next Paint) misura quanto la pagina risponde in fretta quando tocchi un bottone, apri un menu o compili un campo. Dal 2024 ha sostituito la vecchia metrica FID.

CLS (Cumulative Layout Shift) misura quanto gli elementi si spostano mentre la pagina si carica: il classico bottone che scivola via proprio mentre stai per toccarlo.

I valori da puntare

Google considera buona un’esperienza quando, per almeno il 75% delle visite:

Metrica Buono Da migliorare Scarso
LCP ≤ 2,5 s tra 2,5 e 4 s > 4 s
INP ≤ 200 ms tra 200 e 500 ms > 500 ms
CLS ≤ 0,1 tra 0,1 e 0,25 > 0,25

Sono dati raccolti da utenti reali, valutati separatamente per smartphone e computer: un sito che vola sul computer dell’ufficio può essere lento su una connessione mobile.

Contano per la SEO?

Sì, ma non da soli. La pertinenza e la qualità dei contenuti restano il fattore principale; a parità di contenuti, però, un’esperienza migliore aiuta. E soprattutto conta per le persone: una pagina che si carica subito e non “salta” viene letta di più e genera più contatti.

Da dove partire

  1. Misura. Apri PageSpeed Insights e inserisci l’indirizzo del sito. Se il sito ha abbastanza visite, vedrai i dati reali; altrimenti una simulazione di laboratorio.
  2. Controlla Search Console. Il rapporto “Core Web Vitals” mostra quali gruppi di pagine hanno problemi.
  3. Intervieni sulle immagini. Formati moderni (WebP, AVIF), dimensioni adatte allo schermo e nessun caricamento differito per l’immagine principale risolvono buona parte dei problemi di LCP.
  4. Riserva lo spazio. Indicare le dimensioni di immagini e video e riservare spazio a banner e contenuti caricati in un secondo momento evita gli spostamenti che peggiorano il CLS.
  5. Alleggerisci il JavaScript. Plugin, widget e script di terze parti sono la causa più comune di un INP scarso.

Se vuoi sapere come se la cava il tuo sito, possiamo fare un controllo e indicarti le priorità, anche se il sito non l’abbiamo realizzato noi.